Violetta Serreli – Frasi Sagge
In fondo che cos’è la vanità, se non un estremo bisogno di attenzioni?
In fondo che cos’è la vanità, se non un estremo bisogno di attenzioni?
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Prima di scrivere “l’Iliade” della tua vita, impara una semplice parola: “coerenza”
Sono come un faro: guardo gli alti e i bassi delle onde ma mai la lampadina che mi illumina.
E poiché non dimentichiamo le cose solo perché non contano, ma le dimentichiamo anche perché contano troppo (perché ciascuno di noi ricorda e dimentica secondo uno schema labirintico che rappresenta un segno di riconoscimento non meno caratteristico di un’impronta digitale), non c’è da meravigliarsi se le schegge di realtà che una persona terrà in gran conto come parti della propria biografia potranno sembrare a qualcun altro che, diciamo, ha per caso consumato diecimila cene allo stesso tavolo da cucina, una deliberata escursione nella mitomania.
Ci sono due parole alle quali ho imparato a non credere più: mai e per sempre.
La maturità di un individuo non consiste nell’avere delle (presunte) sicurezze, ma nel modo in cui si gestiscono e si affrontano le proprie insicurezze.