Luana Fruzzetti – Frasi Sagge
Quando le persone non ci sono mai nei momenti del bisogno, non è arrivato il momento di farsi delle domande, ma di considerarle risposte.
Quando le persone non ci sono mai nei momenti del bisogno, non è arrivato il momento di farsi delle domande, ma di considerarle risposte.
Non si può immettere nella testa di un uomo delle idee che vanno al di fuori della sua natura.
La felicità e la sensazione di perfetto equilibrio tra mente e corpo, e inutile cercarla perché sarebbe impossibile, non pensare a niente avere la mente vuota zero pensieri zero problemi, la possiamo assaporare ma ci sarà sempre qualcosa che ci turba.
Tante sono le cose che ci insegnano a vivere nella vita. Ma è dalla delusione che traiamo più insegnamento. Essa ci tocca in profondità il cuore! Da essa scopriamo, che sono poche e uniche le persone a cui bisogna dare “fiducia”! .
La spavalderia di un atto è direttamente proporzionale al risultato che se ne ottiene.
Bisogna essere credenti di se stessi, per avere una vita fantastica.
“Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. […]”Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?””No””Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.””Sono guarita?””No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.””È grave essere diversi?””È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”Mari fecce un cenno con la testa.