Orazio Andrea Santagati – Frasi Sagge
Non esiste nessuno che sappia tutte le risposte. Chiedere però è lecito, rispondere è cortesia.
Non esiste nessuno che sappia tutte le risposte. Chiedere però è lecito, rispondere è cortesia.
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall’esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo infinito, e sentire che l’animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento, e pochissimo o nulla agli altri animali.
Il senso d’impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono così due morti, e la prima è peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello.
Sei sempre tu a pagare per gli errori degli altri.
Quando ti diranno che hai sbagliato tutto, che ciò che hai fatto, percorso e detto non era la cosa giusta da fare… tu guardali e rispondigli: “troppo facile dire dopo cosa fosse giusto o sbagliato, meno facile per chi lo vive, per chi è coinvolto scegliere la strada giusta, le parole giuste e indovinare il giusto modo perché tutto vada bene”! Per questo, dato che sono io che ho vissuto e sentito; sono io che ho scelto e se ho sbagliato mi dispiace, ma sappiate che anche gli errori riguardano solo me.
Sono le nostre fragilità a renderci speciali, sono i nostri difetti a renderci unici, ma è solo il nostro cuore a renderci eccezionali.
Non mollare mai! La vita ti darà la forza per alzarti, fidati. Per tutto il resto non dimenticare gli amici, quelli veri.