Anna Maria D’Alò – Frasi Sagge
A chi confidi un tuo segreto gli affidi una parte della tua vita e della tua libertà.
A chi confidi un tuo segreto gli affidi una parte della tua vita e della tua libertà.
Viviamo troppo distrattamente la vita per “viverla davvero”.
A forza di andare al fondo delle cose, ci si resta.
È normale essere speciali, basta essere se stessi, e non essere quello che vorrebbero gli altri.
Non si finisce mai di morire e non si inizia mai a vivere se crediamo meno a noi stessi e più agli altri.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
La coscienza è ladra di ciò che crediamo libertà.