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Andrea De Candia – Frasi Sagge

Il perdono è quanto di più difficile ci possa essere, ma è ciò che ci rende umani sopra ogni altra cosa.

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  • Ylenia Genovese – Frasi Sagge

    Un’anno fa ero convinta che alla mia età la parola amore era qualcosa di troppo grande ed impegnativo…invece ho incontrato te ed è proprio grazie a te che mi sono ricreduta, ho imparato ad amare ma adesso dopo tutto questo male che mi stai facendo non ne sono più convinta:l’amore è solo una fregatura;l’amore porta delusioni;l’amore porta sofferenza;l’amore riesce a darti e a toglierti tutto;l’amore non è una favola;l’amore è un incubo;l’amore è qualcosa che va vissuto giorno per giorno, perdonando, consapevoli di correre un grande rischio…e le principali fondamenta su cui si costruisce un amore sono il rispetto reciproco, la sincerità e la lealtà.Ti ho amato, ti amo ancora e chissà per quanto tempo ancora continuerò a farlo però adesso voglio sorridere non voglio più vivere con la paura costante di un tuo “tradimento”.Ti ho perdonato e chissà quante volte ancora lo farò perché io ti amo e senza te non posso vivere.L’amore è imprevedibile e non ha regole.

  • Confucio – Frasi Sagge

    Quando incontrate persone virtuose cercate di emularle, quando incontrate persone che tali non sono, guardate in voi e meditate. Se viaggiassimo in tre, certamente avrei sempre un maestro accanto: dell’uno coglierei i pregi per trarne esempio, dell’altro coglierei i difetti per emendarmi. Pertanto è essenziale l’altrui presenza, giacché è nel rapporto con l’altro che si attiva il pensare e l’agire dell’uomo.

  • Francesco Alberoni – Frasi Sagge

    Ogni essere vivente porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l’ha chiamata “volontà di potenza”.Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l’aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente.