Giuseppe Reali – Frasi Sagge
Il problema è che, quando giochi per vincere, hai sempre qualcosa da perdere.
Il problema è che, quando giochi per vincere, hai sempre qualcosa da perdere.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Chi non ha mai amato, non ha mai davvero vissuto!
Il vero viaggio della vita inizia, quando decidi di partire senza i tuoi bagagli.
Quante volte ci fermiamo a riflettere su ciò che può essere più o meno giusto fare. Ma difficilmente la riflessione porta scelte certe. A volte l’istinto, ciò che si sente è la cosa più giusta da fare e da seguire. Non è facile, la paura di sbagliare ci può frenare, ma poco ascolto dobbiamo dare ad essa perché la paura frena, fa perdere tempo e spesso in questo modo rischiamo di perdere quel momento prezioso che non tornerà mai più.
Sii il bene e fai del bene, senza essere mai il male né per te e quantomeno per gli altri, questo significa appartenere al sano principio morale, ambito da chi intende, essere un bene assoluto.
Che Dio mi conceda la serenità di accettare ciò che non posso cambiare, la tenacia di cambiare ciò che posso, e la fortuna di non fare troppe cazzate.