Roberto Giusti – Frasi Sagge
Quando non hai più niente da perdere puoi fare tutto, quando hai un mondo da perdere non vuoi più fare un cazzo.
Quando non hai più niente da perdere puoi fare tutto, quando hai un mondo da perdere non vuoi più fare un cazzo.
Un’anno fa ero convinta che alla mia età la parola amore era qualcosa di troppo grande ed impegnativo…invece ho incontrato te ed è proprio grazie a te che mi sono ricreduta, ho imparato ad amare ma adesso dopo tutto questo male che mi stai facendo non ne sono più convinta:l’amore è solo una fregatura;l’amore porta delusioni;l’amore porta sofferenza;l’amore riesce a darti e a toglierti tutto;l’amore non è una favola;l’amore è un incubo;l’amore è qualcosa che va vissuto giorno per giorno, perdonando, consapevoli di correre un grande rischio…e le principali fondamenta su cui si costruisce un amore sono il rispetto reciproco, la sincerità e la lealtà.Ti ho amato, ti amo ancora e chissà per quanto tempo ancora continuerò a farlo però adesso voglio sorridere non voglio più vivere con la paura costante di un tuo “tradimento”.Ti ho perdonato e chissà quante volte ancora lo farò perché io ti amo e senza te non posso vivere.L’amore è imprevedibile e non ha regole.
Quando ti sintonizzi con la tua abilità intuitiva, ogni ostacolo che incontri lungo il tuo cammino sarà facilmente aggirabile.
Facilmente si ama ciò che di materiale si possiede e si possiede ciò che di umano vorrebbe essere amato.
Di certo non potevo credere di cambiare il mondo con le mie idee. Dovevo solo essere me stessa, una persona in grado di godersi la vita.
Meglio essere disprezzato per ciò che sei, invece che amato, per quello che sembri.
Siamo esseri pulsanti, con un captare simultaneo, corpo debole in mente espansa. Siamo innati con i geni della parentela, ma abbiamo in più ciò che è sempre in più, che in una situazione funge da parte integrante e eccesso, che fa decadere una parte di insieme con segno negativo. Spesso prevale ciò che eccede, e se non si demolisce, l’eccesso è causa di morte al proprio portatore; gli esseri umani devono mantenere questo equilibrio, lungo un orizzonte che ha un asse di gravità, con una concentrazione di forze instabili, con almeno un punto di rottura.