Roberto Giusti – Frasi Sagge
Fine, una parola breve e concisa, ma che al suo interno accoglie un pezzo della nostra vita che sfugge con tutto ciò che è stato e con tutto ciò che mai più tornerà.
Fine, una parola breve e concisa, ma che al suo interno accoglie un pezzo della nostra vita che sfugge con tutto ciò che è stato e con tutto ciò che mai più tornerà.
Perché, o Dio, cerchi di far assassinare chi solo racconta il destino, e scrive quello che accade, giammai, credi, accade quello che scrive. Se non ti soddisfa la strada che si apre di fronte a te, nelle idee tuttavia chiare come un firmamento luminoso, torna sui tuoi passi, incentiva la giustizia, l’onestà, il diritto, l’imparzialità, trovali degni anche in te stesso e non fermarti nemmeno di fronte al tuo stesso sangue, sia pure il Cristo figlio di Davide, lo scuoiatore di Serpenti nel pozzo, nei cui occhi azzurri ti compiaci, non sostenere regole troppo inflessibili per poter resistere al vento del destino. Se io vedo quello che vedo, non incolpare i miei occhi. Se la mano dei tuoi figli è lorda di sangue innocente, non incolpare il sangue innocente. Se le parole sono troppo dure da sopportare, non uccidere quelli che le dicono, le confermeresti soltanto.
La delusione non è altro che la sorella maggiore dell’illusione.
Cosa giusta fatta al momento sbagliato, ovvero senza tener conto delle circostanze esterne, risulta in tutti i casi errata.
Camminiamo così tanto in salita aspettando di trovare anche una piccola discesa per respirare un po’, ma le salite diventano sempre più ripide e di discese neanche l’ombra, ma non può essere sempre così, tutto inizia e finisce e pure le salite più alte hanno il loro culmine.
Facile fuggire, difficile affrontare.
La tristezza trae le sue origini dalla felicità.