Mauro Corona – Frasi Sagge
La forza per vivere te la danno gli altri. Gli altri possono lasciarti senza forza.
La forza per vivere te la danno gli altri. Gli altri possono lasciarti senza forza.
Tra coraggio ed incoscienza c’è poca differenza.
Ho imparato che se non ti fidi delle persone, le persone non si fideranno mai di te. Ho imparato che le delusioni sono un ingrediente della vita che serve per crescere ed maturare. Ho imparato che non sempre tutto ci è contro, tutti ci sono contro, la vita scorre e le cose sia brutte che belle accadono per forza di eventi. Non perché qualcuno ci ha preso di mira, o ci vuole male. Non dubitare di ch ti offre amore, amicizia, speranza. E anche se poi domani per un motivo o l’altro non ci sarà, non sprecare il tempo che puoi vivere con chi stai bene. Vivilo. Domani è un mistero che nessuno conosce. Oggi è da scoprire e da vivere tutto per intero.
Tutte le complessità servono per un ritorno alla semplicità. La semplicità è equilibrio che nasce dalla fusione di “bene” e “male” ma perché funzioni il male deve guarire dal senso di potere e il bene deve guarire dal senso di vittimismo.
Saggio è colui che riesce ad abbracciare ciò che ferisce, bruciandosi fin nel profondo dell’anima, fino a renderlo, infine, null’altro che cenere innocua.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Piuttosto che sprecare tempo per cercare di cambiarmi, impiegalo per accettarmi per quello che sono.