Susan Randall – Frasi Sagge
Nessuno è meglio di nessuno, e tutti siamo uguali! Peccato che l’invidia non è coerente!
Nessuno è meglio di nessuno, e tutti siamo uguali! Peccato che l’invidia non è coerente!
A volte anche il pensare danneggia la salute.
Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare, egli non sente la mancanza.
Poi ch’innalzai un poco più le ciglia,vidi ‘l maestro di color che sannoseder tra filosofica famiglia.Tutti lo miran, tutti onor li fanno.
La vita non prosegue sempre nel verso giusto. In quella direzione che ci fa piacere, che ci gratifica e completa! Non sempre le cose che vorremmo sono fattibili o facili da realizzare, ci vuole costanza e determinazione, ci vuole quella voglia di arrivare e non mollare. Perché se ci credi davvero; prima o poi qualcosa succede, stai sicuro. La vita è imprevedibile e sicuramente qualcosa di magnifico accadrà anche a noi! L’importante è credere in se stessi e in quello che si vuole realizzare.
Si va avanti. Per cadere e rialzarsi. Per cercare di vivere. Per provare a migliorare. Per avere un riscontro con le proprie illusioni per fare i conti con l’infelicità. Per trovare la forza di sapere che è giusto di contar su se stessi e aver dignità. Amare, capire. Quanto è duro un inferno. Ma tu vai avanti per la serenità.
“Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. […]”Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?””No””Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.””Sono guarita?””No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.””È grave essere diversi?””È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”Mari fecce un cenno con la testa.