Lucia Quarta – Frasi Sagge
Non lamentiamoci, per delle sciocchezze. Non procuriamo dolore agli altri, per questioni risibili.
Non lamentiamoci, per delle sciocchezze. Non procuriamo dolore agli altri, per questioni risibili.
Non portare il bene a chi non conosce il dolore.
Non crearti problemi, abbiamo avuto in dotazione un cervello, al solo scopo, di evitare di crearceli.
All’ospedale l’amore mi aveva parlato: “Io sono tutto e niente. Sono come il vento: non riesco a entrare dove le porte e le finestre sono chiuse. “Io avevo risposto all’amore: “Ma io sono aperto a te! “Al che mi aveva detto: “Il vento è fatto d’aria. E anche se nella tua casa c’è aria, tutto è sprangato. I mobili si ricopriranno di polvere, l’umidità finirà per rovinare i quadri e macchiare le pareti. Tu continuerai a respirare, conoscerai una parte di me: ma io non sono una “parte”, io sono il “tutto” – e questo non potrai mai conoscerlo.
Lodare e predicare la luce non serve a nulla, se non c’è nessuno che possa vederla. Sarebbe invece necessario insegnare all’uomo l’arte di vedere.
Non fuggire, non nasconderti come un codardo e non abbassare lo sguardo davanti a chi si crede migliore, perché probabilmente è il peggiore.
Tra l’aspettare e il tentare c’è la differenza di un rimpianto.