Gianluca Frangella – Frasi Sagge
Rinunciamo ad un ideale e avremo rinunciato ad un pezzo d’anima di noi stessi.
Rinunciamo ad un ideale e avremo rinunciato ad un pezzo d’anima di noi stessi.
Chi porta “rispetto”, porta con sé l’arma vincente.
Sabrina continuò a parlare, ma non riuscii ad afferrare le sue parole. “Sabrina” pensai “fatale destino il suo, essere diventata mamma così giovane… per mantenere sua figlia era disposta a pagare ogni prezzo”.
Non prendere decisioni quando la malinconia ti invade, potresti pentirtene quando ritornerà il sorriso.
Esiste un linguaggio che va al di là delle parole. Questo linguaggio è fatto di sussulti del cuore, di pensieri e di sensazioni. Se esistesse armonia tra le creature di questo mondo riusciremmo a scoprire il linguaggio di ciascuno tramite i suoi silenzi, i suoi occhi, il suo sguardo.
Interagisci con il creato, perchè nulla puoi possedere… se non i sentimenti scolpiti nel tempo.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…