Gianni Marcantoni – Frasi Sagge
La tranquillità è un’utopia. La terra è il caos, e pensare che attribuiamo al caos l’origine della terra, ma sarà anche la fine e il durante. Forse è la metafora della vita.
La tranquillità è un’utopia. La terra è il caos, e pensare che attribuiamo al caos l’origine della terra, ma sarà anche la fine e il durante. Forse è la metafora della vita.
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Ho capito cosa era la vita quando ne ho visto il lato peggiore. Li ho capito perché si deve dare importanza alle piccole cose belle che ci regala. Anche se rare e brevi godiamocele. Ci dicano vivi, sorridi come se fosse sempre una cosa semplice, quando invece in alcuni momenti è la cosa più difficile da fare.
Volersi bene è il primo imperativo della vita.
Non ci sono folli speranze se non per gli sciocchi.
Ci sono persone in grado di lasciarti senza parole… altre di sbalordirti… Le prime annientano i tuoi pensieri, le seconde li arricchiscono.
Come è stolto colui che non si pente di approfittare consciamente del proprio potere. Si può forse agire così per proiettarsi in un futuro lontano?