Mery Lucana – Frasi Sagge
Tra il dire e il fare, c’e’di mezzo il mare. Che dite, vogliamo iniziare a remare?
Tra il dire e il fare, c’e’di mezzo il mare. Che dite, vogliamo iniziare a remare?
Il giorno che smetterò di scrivere sarà l’ultimo giorno che vi ricorderete di me.
Se il sole è lontano non affaticarti a scrutare la sua luce perché il cammino per essere illuminato dai suoi raggi è ancora lungo.
L’uomo che soffre non ha dimora ne per se, ne per gli altri. Il suo cuore è piccolo come piccolo diviene il suo occhio. Il suo dire è arido com’è arido il suo sentire. L’uomo che soffre, consacra alla vita un ricercatore attento. La sua disperazione è vela che si gonfia al vento della non vita. Scivola lontano nel buio della notte l’attento ricercatore, l’isola a cui tende gli allarga le braccia e le sue coste già appaiono al suo vedere. L’uomo che soffre, coglie il sacro dire del vento e giunge solo all’isola della sua pace.
Giudicare gli altri è da imbecilli!
Se possiedi una cosa a cui tieni molto, lasciala libera: se torna a te vuol dire che è tua altrimenti significa che non lo è mai stata.
È il proprio tempo preso nel pensiero.