Gianluca Frangella – Frasi Sagge
La coscienza è la bussola per non smarrirsi nelle tempeste che incontrerai nella vita.
La coscienza è la bussola per non smarrirsi nelle tempeste che incontrerai nella vita.
La speranza è l’ultima a morire e tutti i cocci sono suoi.
La notte si offre a sprazzi, appositamente disegnati per i saggi nottambuli.
Non sempre ciò che ci manca è ciò di cui abbiamo bisogno.
Non si deve confondere grande città e città popolosa.
La felicità eternaè solo dentro noi stessi,nascostasotto gli errori e i mali.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…