Rosaria Brancato – Frasi Sagge
Non ricordare vuol dire dimenticare, ma imporsi di dimenticare non vuol dire non ricordare.
Non ricordare vuol dire dimenticare, ma imporsi di dimenticare non vuol dire non ricordare.
Qui si sfrutta tutto e tutti tranne l’unica cosa che andrebbe sfruttata…La cultura!
L’iniziazione non è comunicabile alla stessa maniera di quella “di un professore che nell’insegnamento profano comunica ai suoi allievi formule attinte dai libri, formule che essi dovranno soltanto immagazzinare nella loro memoria; si tratta qui di una cosa che, nella sua essenza stessa, è propriamente incomunicabile, poiché sono stati da realizzare interiormente”.
Intellettualoidi amanti di termini vaporosi e vuoti di anima, che concepiscono frasi strutturate. Ironici come un lavandino e possessori di un senso dell’umorismo pari a quello di un feltrino perso tra batuffoli di polvere. Scrivono “ispirandosi a…” e riempiono il loro ego vantando la conoscenza di questo o quel letterato. Solitamente saccenti censori degli umani sentimenti, così banali per menti raffinate come le loro, e sono talmente convinti che il libro sia vita, che dimenticano che la vita è fuori dai libri, e che se non si confrontano con le umane miserie, fino a sprofondare talvolta anche nel patetismo, potranno conoscere mille letterati, ma non sapranno mai conoscere sé stessi.
Nulla è più raro della genuina bontà.
Se non ti piace l’opinione che ho di te, puoi sempre migliorarti.
Il mare non conosce silenzi ma solo le voci delle sue onde.