Attilio Tuscano – Frasi Sagge
Ricordo a me stesso e a tutti quelli che in ambito medico si pubblicizzano per le loro gesta di reparto o si auto osannano per le “gloriose” ricerche scientifiche che, se volevamo l’applauso, dovevamo andare al circo.
Ricordo a me stesso e a tutti quelli che in ambito medico si pubblicizzano per le loro gesta di reparto o si auto osannano per le “gloriose” ricerche scientifiche che, se volevamo l’applauso, dovevamo andare al circo.
L’importante non è svegliarsi la mattina, bensì svegliarsi alla vita cogliendo ogni piccolo attimo come se fosse immenso e farlo nostro fino allo stremo delle forze!
Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.
La libertà non è un mezzo per raggiungere il più alto fine politico. È essa stessa il più alto fine politico.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro d’umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
È proprio l’alter ego a smascherare le nostre debolezze!