Federica Maneli – Frasi Sagge
Altro che i dinosauri, si è estinta la sincerità.
Altro che i dinosauri, si è estinta la sincerità.
Questi sono i nove livelli della comprensione. Il primo livello è non capire oppure chiudersi e sforzarsi di non capire. Il secondo è capire pochissimo per una convenienza personale o non personale. Il terzo è l’intuizione profonda. Il quarto è il capire bene. Il quindi è il capire in maniera intellettuale. Il sesto è il capire in maniera spirituale. Il settimo è il capire dal corpo materiale. L’ottavo è l’abisso della verità. Il nono livello non si può descrivere e nessuno potrà mai descriverlo.
Come il coraggio, anche la codardia uccide.
La speranza è sempre quel qualcosa che quando si concretizza ti fa comprendere il perché val sempre la pena di combattere.
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.
Il momento in cui chiudi gli occhi pensando di essere al culmine di tutto e invece quello è il momento in cui devi sforzarti di tenerli aperti e trovare il modo di ripartire.
La felicità non può realizzarsi senza la gioia. E la gioia ha come elemento fondamentale la benedizione che viene da Dio. Solo chi è benedetto da Lui possiede la gioia anche nel dolore ed è quindi felice.