Giambruno Boschetti – Frasi Sagge
Prima di parlare ascolta!
Prima di parlare ascolta!
Non è vero che dico bugie! È la verità che spesso mente!
Nasci già col desiderio intenso di crescere, di andare da qualche altra parte.Il seme deve fare un lungo viaggio prima di diventare un fiore. È un pellegrinaggio.Questo desiderio è molto bello, ci viene dato dalla natura.Ma la società, finora, è stata molto abile: ha trasformato, deviato, stornato i tuoi istinti naturali per riversarli in qualcosa che va a suo vantaggio.
La mente umana è come un contenitore, che varia di persona in persona. Ciò che può contenere è come un liquido. Finché il liquido è all’interno del contenitore, un essere umano è in grado di gestirlo con intelligenza, ma se si eccede troppo il liquido si riversa fuori, fuori dal controllo, e dà luogo alla stupidità. Ecco perché l’intelligenza ha i suoi limiti e non tutti riescono a essere allo stesso modo intelligenti mentre la stupidità ha dei connotati molto comuni e soprattutto può espandersi all’infinito.
Chi si ferma all’apparenza è stupido. Chi riesce a guardare oltre ha buone intenzioni. Chi guardando oltre riesce avedere cosa c’è è un grande!
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità, una chiara intuizione e un’assoluta tolleranza.
Se la coscienza fosse una riva, sarebbe sempre in balia di ciò che la vita come mare trascina fino ad essa, o in balia di venti che soffiando forte porterebbero via fino all’ultimo granello di sabbia, scoprendo la vera natura di un luogo mai scoperto, arido fatto di roccia come di uomini senza coscienza. Ma non può essere riva, no; nella coscienza vegliano i ricordi, custodiscono raggi di sole, fasci di luce dei giorni passati. Giorni in cui un sorriso scaldava fredde giornate. Nella coscienza soffia il vento dell’anima, pungente come salsedine che sa di corallo e fresco come un’alga sempre verde di speranza coltivata dal cuore che conserva il sapore della dignità.