Antonio Papi – Frasi Sagge
Il fuoco non muore mai dentro si ricoperti di cenere delle battaglie avute, vissute, perse o vinte, ma dentro c’è ancora una sorgente di vita e luce. Libera spolvera quella cenere del passato e vivi!
Il fuoco non muore mai dentro si ricoperti di cenere delle battaglie avute, vissute, perse o vinte, ma dentro c’è ancora una sorgente di vita e luce. Libera spolvera quella cenere del passato e vivi!
Sii più saggio degli altri se puoi, ma non farglielo sapere.
La bellezza, la vera bellezza, finisce dove inizia l’espressione intellettuale.
“Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
Non c’è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt’uno.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.
Cosa giova all’udito più di un canto di cicale, un fruscio di foglie, una canzone di Chet Baker, un soffio di vento o un coro di gabbiani?