Alexandre Cuissardes – Frasi Sagge
Come può essere attento e giusto nel giudicare chi sa che non verrà punito se giudica male?
Come può essere attento e giusto nel giudicare chi sa che non verrà punito se giudica male?
Apprezza sempre ciò che hai perché ciò che non hai non può renderti felce.
Il mondo è come una grande, travolgente favola. E chi non ci è ancora arrivato, magari lo capirà soltanto quando la sua vita starà per concludersi.
Se conoscessimo veramente il nostro essere, scopriremmo che abbiamo due io: l’Io egoista e l’io altruista. L’Io egoista usa due specchi e non guarda oltre se stesso. L’io altruista apre la finestra, si guarda allo specchio e poi apre la porta ed esce da sé per andare incontro agli altri perché vede, ascolta, capisce e sceglie di superarsi; va oltre quell’Io riflesso, imprigionato tra due specchi. I sentimenti provengono dal cuore e si possono dominare con la ragione; noi abbiamo la libertà di scegliere i migliori, i più buoni, quelli giusti, e applicarli alla vita.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino.
C’è chi ancora non sa. Che la rabbia è differente dal dolore. Che la rabbia è una reazione violenta di sopravvivenza, nel bene o nel male. E che il dolore è la morte interiore, nel male che procura una delusione. In tutti i ricordi che scatena, in tutte le paure che risveglia. Il dolore è il punto di arrivo, di un pensiero felice rimasto solitario dopo aver scacciato la tristezza.
Quando il momento è complesso il saggio evita di esternare il suo pensiero, onde non attirarsi inutili inimicizie.