Roberto Giusti – Frasi Sagge
E poi ci sono quelle notti in cui vorresti addormentarti e chiudere gli occhi per sempre. Il risveglio, spesso, è molto più doloroso.
E poi ci sono quelle notti in cui vorresti addormentarti e chiudere gli occhi per sempre. Il risveglio, spesso, è molto più doloroso.
Le persone vuote sono come le spugne assorbono la vita degli altri per sentirsi completi.
Quando una cosa vi appare scontata, occorre guardare sempre sul retro.
Non chiedere le ali se hai paura di volare…
Noi siamo la storia. I nostri passi percorrono le pagine del nostro libro, sarà il vento del tempo a sfogliarle, ma sulla copertina sono scolpite le nostre impronte che pulseranno ancora dei nostri battiti.
Un uomo, questa notte mi ha fermato, quasi inconsapevole di ciò che la vita ci avrebbe concesso di condividere. Da due, siamo diventati tre sconosciuti, che parlavano come se si conoscessero da una vita. Cosa ci siamo detti? Niente… a parole!
Quando si osservano le molte lapidi rovinate, quelle corrose dai passi dei fedeli sui pavimenti delle chiese, le chiese stesse crollate sopra i loro sepolcri, la vita dopo la morte appare tuttavia sempre come una seconda vita, in cui si entra in effigie, in epigrafe, e in cui si dura più a lungo che nella vita veramente vissuta. Ma anche questa immagine, anche questa seconda esistenza presto o tardi s’estingue. Come agli uomini, anche sui monumenti il tempo non si lascia strappare i suoi diritti.