Roberto Giusti – Frasi Sagge
E poi ci sono quelle notti in cui vorresti addormentarti e chiudere gli occhi per sempre. Il risveglio, spesso, è molto più doloroso.
E poi ci sono quelle notti in cui vorresti addormentarti e chiudere gli occhi per sempre. Il risveglio, spesso, è molto più doloroso.
Il latte del sapere è la lettura.
La confusione della vita invoglia spesso alla morte, ma se ci fermiamo un momento ad ascoltare il silenzio prendiamo consapevolezza di quanto sia meraviglioso vivere.
I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi, non ne tengono conto.
Seminare non è così faticoso come raccogliere.
Essere importuno è proprio dello stolto. L’uomo accorto avverte se è accetto o se infastidisce: sa scomparire nell’istante che precede quello in cui sarebbe di troppo.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)