Enzo Di Maio – Frasi Sagge
Ci siamo nutriti del passato del mondo, ora il mondo si ciba del nostro presente ma il nostro cibo lo sta uccidendo.
Ci siamo nutriti del passato del mondo, ora il mondo si ciba del nostro presente ma il nostro cibo lo sta uccidendo.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Un ramo di pazzia abbellisce l’albero della saggezza.
Non bisogna essere severo e debole nello stesso tempo.
Non ti basterà una vita per conoscerti. Ma non aspettare la morte per sapere come sei. Tanto dopo nessuno vorrà saperlo.
Un osservatore seduto sul marciapiede di una strada volge lo sguardo davanti a sé e senza particolare curiosità incorpora le immagini alla portata dello sguardo. Un poeta, uno scrittore, un pittore fanno la medesima cosa, con la sola variante del posto di osservazione, che anziché il ciglio della strada è la terrazza del palazzo più alto.