Antonio Papi – Frasi Sagge
Non c’è un tempo per chiedere, né un tempo per sapere, c’è un tempo per essere!
Non c’è un tempo per chiedere, né un tempo per sapere, c’è un tempo per essere!
Tutti sanno come viene al mondo un bambino, pochi hanno compreso come nasca un adulto.
Ci sono bocche che potrebbero parlare e restano in silenzio. E ci sono bocche che tacere dovrebbero e invece sprecano parole senza nemmeno pensare. Quanto è marcia la mente della gente, spesso ipocrita e convinta di una superiorità che non ha e che non potrà mai permettersi! Ben venga chi resta in silenzio, perché anche le peggiori parole sono sprecate di fronte alla superbia e alla stupidità!
L’architettura è musica nello spazio, una sorta di musica congelata.
Guardati dietro, e sorridi ai pericoli passati.
Per molto tempo crediamo di conoscere la natura dei nostri desideri, delle nostre inclinazioni e dei nostri stati d’animo. Ma poi arriva un attimo in cui un’esplosione assordante ci avverte che viviamo in luoghi diversi da quelli in cui vorremmo vivere, che non ci occupiamo delle cose per cui abbiamo attitudine, che cerchiamo i favori o suscitiamo la collera di persone con cui non abbiamo nulla in comune, mentre ci manteniamo distanti, sordi e indifferenti nei confronti delle persone di cui proviamo nostalgia e a cui siamo legati da un vincolo profondo. Chi non presta ascolto a un tale avvertimento rischia di vivere una vita goffa e dimezzata, senza mai essere veramente se stesso. Non è un sogno, e neanche un “sogno a occhi aperti”: è uno strano, rapinoso stato d’animo quello che ci rivela quali siano i nostri compiti, i nostri obblighi e il nostro destino, e che cosa, nella nostra vita, appartenga esclusivamente a noi; questi istanti ci mostrano ciò che vi è di personale nella nostra esistenza, quello che entro i limiti angusti della condizione umana costituisce l’essenza specifica dell’individualità. In tali momenti non mi sono mai attardato a riflettere, ho sempre obbedito al segnale senza la minima esitazione, con la placidità di un sonnambulo.
Compatiamo quelli che sono nella rovina, applaudiamo quelli che sono nel successo, tutti gli altri nessuno li comprende solo pretendiamo che ci lodino per il troppo che abbiamo o la miseria che soffriamo.