Antonio Rega – Frasi Sagge
La storia non è la memoria, tu sei la memoria della storia.
La storia non è la memoria, tu sei la memoria della storia.
La forza risiede nel cuore, la nobiltà e nell’animo, si può riconoscere dalle fondamenta su cui si sorregge un persona.
Se fossi libera forse non preferirei la notte al giorno… e le nuvole non mi piacerebbero così tanto.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
È inverosimile quanto poco durano le cose… hanno un arco di tempo così ristretto e più le conosci più si restringe, più vedi la fine già dal principio.
L’aforisma, è la morale senza la favola.
La macellazione, la deportazione, il rapimento, sono ben strani tipi di amore. Malato. Forse, semplicemente ipocrita e furbo.