Afrin Jahan – Frasi Sagge
Vieni e vai come una soffiata di vento, hai forse paura di farti trovare? Lasciati andare, credimi nessuno verrà li da te. Quando arriverà il tempo opportuno sarai tu a cercare gli altri.
Vieni e vai come una soffiata di vento, hai forse paura di farti trovare? Lasciati andare, credimi nessuno verrà li da te. Quando arriverà il tempo opportuno sarai tu a cercare gli altri.
Sarei tentato di dire che non esistono cattivi maestri, ma solo cattivi discepoli.
La cosa più semplice, è la semplicità.
C’è chi ancora non sa. Che la rabbia è differente dal dolore. Che la rabbia è una reazione violenta di sopravvivenza, nel bene o nel male. E che il dolore è la morte interiore, nel male che procura una delusione. In tutti i ricordi che scatena, in tutte le paure che risveglia. Il dolore è il punto di arrivo, di un pensiero felice rimasto solitario dopo aver scacciato la tristezza.
Abìtuati a considerare con estrema attenzione le parole degli altri, e per quanto puoi entra nell’anima di chi sta parlando.
C’è un limite alla ragione di comprendere l’Infinito, ma l’Infinito non ha limiti ad accoglierti come una goccia nel suo mare, per farne parte.
Quando credi che tutto sia finito è allora che tutto ricomincia, come la cenere riaccende il fuoco.