Rosita Matera – Frasi Sagge
Non puoi insegnare nulla se prima non hai imparato a conoscere, non puoi comprendere il mondo se prima non fai esperienza, non puoi spiccare il volo se prima non apprezzi i tuoi errori.
Non puoi insegnare nulla se prima non hai imparato a conoscere, non puoi comprendere il mondo se prima non fai esperienza, non puoi spiccare il volo se prima non apprezzi i tuoi errori.
Gioia e dolore,amore e disperazione,rabbia e commozione.Tanti sentimenti nascosti in una sola lacrima.
Come in tutte le cose, deve scattare la cosiddetta “molla”. Per innamorarsi, per capire e per mandare a fanculo qualcuno. Spesso non ci accorgiamo che le persone che conosciamo non sono adatte a noi e alla nostra vita, spesso diamo per scontato la presenza di qualcuno solo perché la conosciamo da anni. Ma l’errore più grave è non riconoscere che nonostante gli anni, le persone non cambiano. Ci cambiano, ma non cambiano loro. E allora quando vi scatterà la molla, come è scattata a me, capirete che meritate molto di più di quello che avevate!
Le persone vanno e vengono, sta a te lasciar entrare chi ritieni degno di te. Non concederti a tutti, eviterai di illuderti. Impara a filtrare l’affluenza di persone nella tua vita e vedrai che man mano le delusioni diminuiranno.
Il cane che lecca una mano non vede il coltello nascosta nell’altra.
Una volta che entrate nelle profondità del mare, tutto è calmo, tutto è pace. L’agitazione, il rumore e la confusione sono tutti negli strati esterni. Nei recessi più remoti del cuore c’è una riserva di pace, nella quale dovete prendere rifugio. Potete assicurarvi la pace e la gioia realizzando che esse fanno già parte della vostra stessa natura. La vera pace si può trovare solo nelle profondità dello spirito, nella disciplina della mente e nella fede nella Base di tutta questa apparente molteplicità. Quando avete la pace è come se aveste dell’oro, col quale poter fare qualsiasi gioiello.
Basterebbe rimanere ogni tanto in silenzio, imparare ad ascoltare, o semplicemente non riempire tutto lo spazio imponendo la propria presenza come una forzatura.