Michelangelo Da Pisa – Frasi Sagge
Dal buio e dal silenzio non puoi fuggire, ti obbligano ad affrontare la parte peggiore di te, sono concime straordinario per riflessioni rivoluzionarie che appassiranno al primo raggio di sole.
Dal buio e dal silenzio non puoi fuggire, ti obbligano ad affrontare la parte peggiore di te, sono concime straordinario per riflessioni rivoluzionarie che appassiranno al primo raggio di sole.
Mi dispiace (o forse no?) Molto vedere come molti umani siano rimasti primitivi e attaccati alle proprie convinzioni. L’umano, di solito, prova gelosia (anche inconscia) per qualche suo simile.Il mondo è ingiusto quando a lui non vanno bene le cose, il mondo è giusto quando a lui vanno bene.È difficile ragionare con i bambini adulti.Strano… molti umani si guardano il proprio orticello e in realtà commettono alcuni errori:Il primo è che non saranno mai felici.Il secondo è che hanno un orticello marcio.Il terzo è che abbracciano più contraddizioni.Una di queste contraddizioni (negative) è guardare il proprio orticello ma in realtà essere gelosi di quello che c’è al di fuori.Se sei veramente felice non sei geloso.
Spesso i gesti che contano arrivano troppo tardi, spesso la parola in più torna indietro come boomerang, troppo spesso ti accorgi quanto importante sia una persona quando vedi solo la sua ombra, troppo spesso si ama per non restare soli, spesso dovremmo guardare oltre la realtà per cercarne un’altra, spesso il silenzio di una persona è assordante come un tuono.
Faremo tutto il possibile per sottrarvi l’impossibile, governando più tempo possibile, senza darvi la possibilità di capirlo, o quantomeno di difendervi.
Difficoltà iniziale opera sublime riuscita.
I contratti, le parole, che si ottengono con la forza e che influenzano il futuro doppiamente bisogna leggerli e rileggerli con molta attenzione, per poi non fare figure barbine quando si cerca di correre ridicolmente ai ripari rimbalzando le colpe e distorcendo l’essenza senza averne le capacità, quando gli avvertimenti c’erano tutti e di più.
Non c’è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt’uno.