Kristiano Loshi – Frasi Sagge
Vivi la realtà. Poi racconta le favole.
Vivi la realtà. Poi racconta le favole.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Quando i critici dissentono tra loro l’artista è d’accordo con se stesso.
Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.
Sapere di sapere quello che si sa e sapere di non sapere quello che non si sa: ecco il vero sapere.
Non vi è niente di peggio di un’influenza positiva… Ogni influenza è immorale perché influenzare qualcuno significa dargli la propria anima.