Stefano Alesi – Frasi Sagge
Non è importante quanto si possa tardare è più importante la volontà e che finisca ben fatto.
Non è importante quanto si possa tardare è più importante la volontà e che finisca ben fatto.
Il fervido limite del pensiero è la causa delle nostre banali razionalizzazioni.
Il risultato peggiore che puoi ottenere “confrontandoti” con un fallito è comportarti come un fallito.
Si inizia a vivere stipulando un contratto a lungo termine, e sottoscrivendo un innumerevole quantità di rate che ci accompagneranno passo dopo passo durante il cammino della vita, sino a giungere alla maxi rata finale a saldo della quale ci verrà chiesta la restituzione della vita.- Ma cosa avrò in cambio di tante rate? – disse l’uomo al saggio.E il saggio: Il tuo compenso non è dopo la morte, esso è nella vita che avrai vissuto. Se avrai vissuto in modo degno, le rate ti saranno accreditate sotto forma di averi, dignità, amore e comprensione, altrimenti sarai tu a versarle alla vita, perdendo goccia dopo goccia il credito di fiducia che ti era stato dato per il solo fatto d’esser nato.La vita si restituisce alla vita, essa non ha fine, ritorna nel grembo che l’ha generata, più ricca, più povera non importa, essa sarà sempre la benvenuta.
Forse sarebbe il caso di non dimenticare mai quello che ti sconvolge la vita, chi ti sconvolge la vita.Invece stiamo lì, inerti, a perdere occasioni, a sorvolare sui dettagli, a rifare gli stessi errori. Rischiamo quando non dobbiamo. Sognamo quello che “possiamo”. Ricordiamo quello che vogliamo.Ecco: tutto ciò è così banale.Sarebbe così interessante se riuscissimo a prendere decisioni con determinazione, coerenza, testardaggine e senza aver paura di tutto quello che potrebbe andare storto.
Quando incontrate persone virtuose cercate di emularle, quando incontrate persone che tali non sono, guardate in voi e meditate. Se viaggiassimo in tre, certamente avrei sempre un maestro accanto: dell’uno coglierei i pregi per trarne esempio, dell’altro coglierei i difetti per emendarmi. Pertanto è essenziale l’altrui presenza, giacché è nel rapporto con l’altro che si attiva il pensare e l’agire dell’uomo.
Non è forse saggio colui che, ottenuto quello che desidera, evita di ubriacarsi del proprio successo, mantenendosi moderato?