Stefano Alesi – Frasi Sagge
Si perde il rispetto quando si incontra il vizio.
Si perde il rispetto quando si incontra il vizio.
La pietà consola anche quando non dà sollievo.
Il punto è che quello che conta è dimostrare. Non alla fine, come si usa spesso dire, ma fin dall’inizio e poi sempre. Puoi fare a meno di migliaia di parole a metà, per una sola che le vale tutte, per un solo gesto. Basta poco. Le parole sono importanti, le azioni anche di più. Spaccano! E se a ricevere quello che decidi di dare c’è qualcuno che ti sente sulla pelle, nei profumi, nelle canzoni, nelle nuvole, e nell’universo parallelo riflesso negli specchi d’acqua, capirà il tuo gesto anche se leggero, silenzioso, impercettibile. Capirà i tuoi gesti e i tuoi sguardi. Saprà valorizzarli, sentirli suoi, sorriderne, e farne respiro. È questo che conta. Sentire e farsi sentire, non urlando ma essendoci. Dire è un verbo che mi è sempre piaciuto, ed emoziona parecchio quando poi diventa fare, vedere, baciare. È bello avere in serbo un sacco di “dire” pronti a mutare.
Nessuna persona ai margini, nessuna persona esclusa dalla vitalità e dal valore della vita sociale. Nessuna zona d’ombra, niente che sia morto, niente che sia fuori dalla linfa vitale della società.
Libera la mente se il tuo corpo vuoi libero.
La vita di ognuno di noi è straordinariamente diversa. Non implica accettazioni di regole subordinate agli altri. La vita di ognuno di noi è fine a se stessa, non ha dipendenza, né tantomeno è inferiore o superiore a nessuno. E, in una scala di gerarchie, non invade e non colpisce nessuno. Ognuno padrone e capo del proprio mondo. Ognuno arciere delle proprie frecce, e ombra della propria ombra, “per diritto di nascita” ogni nostra impronta appartiene solo a noi. Siamo vita di ieri, di oggi e di domani. Regali unici che consolidano il trono regale della nostra esistenza.
È più facile perdersi nella limitazione che nell’evoluzione. Come si può dunque temere di aprirsi? Vi è però una condizione fondamentale per non perdersi: quella di mantenere saldi i propri principi interiori.