Giuseppe Romano (Jioriu) – Frasi Sagge
Il tempo non è una cura, è solo un anestetico.
Il tempo non è una cura, è solo un anestetico.
Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento. Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato. Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo. Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce. Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali. Ogni guerriero della luce ha detto “si” quando avrebbe voluto dire “no”. Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore.
Non fuggire, non nasconderti come un codardo e non abbassare lo sguardo davanti a chi si crede migliore, perché probabilmente è il peggiore.
Non è dato né dal tempo tantomeno dalla location. Il piacere di vivere con le persone con cui stai e vuoi davvero bene, senza se senza ma e senza dover riceve qualcosa in cambio. A differenza di chi, come un falco, dalla vetta ti osserva e non aspetta altro che il momento giusto per sferrare l’attacco Trascorrere il tempo con le persone che ami realmente a cui tieni non dev’essere il diversivo per trascorrere una delle tue inutili giornate ed appagare le sensazioni di vuoto che la tua vita ti presenta! Abbandona le tue maschere e vivi la vita senza dover dimostrare per forza agli altri quello che non sei. Vivi.
Possiamo perdonare ad un uomo l’aver fatto qualcosa di utile purché non l’ammiri.L’unica scusa per aver fatto qualcosa di inutile è di ammirarla intensamente.
In questa vita troppa gente semina odio come se fosse uno “stile”. La vita non è farsi male, ma aiutarsi, sorreggersi e soprattutto amarsi e non parlo solo di amore fra due persone ma amore per la vita, la gente che merita e il cielo azzurro che ogni giorno ci ricorda che siamo ancora qua, perché molti di noi dimenticano che siamo solo di “passaggio”.
Sapere e tuttavia pensare che non sappiamo è la più alta conquista; non pensare e tuttavia pensare che sappiamo è un disastro.