Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
Quando arriva il momento di ricominciare, ricomincia sempre da te stesso.
Quando arriva il momento di ricominciare, ricomincia sempre da te stesso.
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
La conoscenza è possibile solo attraverso l’amore, altrimenti è sapere senza sapore.
Ogni insegnamento è utile, inutile è chi lo comprende male.
La tradizione è l’illusione dell’immortalità.
Mi dispiace (o forse no?) Molto vedere come molti umani siano rimasti primitivi e attaccati alle proprie convinzioni. L’umano, di solito, prova gelosia (anche inconscia) per qualche suo simile.Il mondo è ingiusto quando a lui non vanno bene le cose, il mondo è giusto quando a lui vanno bene.È difficile ragionare con i bambini adulti.Strano… molti umani si guardano il proprio orticello e in realtà commettono alcuni errori:Il primo è che non saranno mai felici.Il secondo è che hanno un orticello marcio.Il terzo è che abbracciano più contraddizioni.Una di queste contraddizioni (negative) è guardare il proprio orticello ma in realtà essere gelosi di quello che c’è al di fuori.Se sei veramente felice non sei geloso.
Il punto è che quello che conta è dimostrare. Non alla fine, come si usa spesso dire, ma fin dall’inizio e poi sempre. Puoi fare a meno di migliaia di parole a metà, per una sola che le vale tutte, per un solo gesto. Basta poco. Le parole sono importanti, le azioni anche di più. Spaccano! E se a ricevere quello che decidi di dare c’è qualcuno che ti sente sulla pelle, nei profumi, nelle canzoni, nelle nuvole, e nell’universo parallelo riflesso negli specchi d’acqua, capirà il tuo gesto anche se leggero, silenzioso, impercettibile. Capirà i tuoi gesti e i tuoi sguardi. Saprà valorizzarli, sentirli suoi, sorriderne, e farne respiro. È questo che conta. Sentire e farsi sentire, non urlando ma essendoci. Dire è un verbo che mi è sempre piaciuto, ed emoziona parecchio quando poi diventa fare, vedere, baciare. È bello avere in serbo un sacco di “dire” pronti a mutare.