Stefano Alesi – Frasi Sagge
Quando rileggo i miei appunti e vedo le pagine vuote penso che lì manchi ancora qualcosa.
Quando rileggo i miei appunti e vedo le pagine vuote penso che lì manchi ancora qualcosa.
Noi siamo gli incompresi destinati alla comprensione degli altri; ma a certi altri consiglio di parlare come mangiano.Ad esempio a me piace mangiare pollo, pizza e patatine con le mani, come facevo da bambina quando non sapevo usare forchetta e coltello finché non ho imparato. Eppure mi diverte parlare come mangio soprattutto davanti ai “nobili” e alla “gente di potere”, mi diverte vedere le loro espressioni facciali e sentire i loro commenti da intellettuali etichettati. Mentre loro mormorano parole incomprensibili, io ho finito il mio pasto, saluto cordialmente e sono già fuori a passeggiare sotto un Cielo Meraviglioso e a ridere con il Creato.
Ogni età ha il suo fascino e il suo bagaglio d’esperienza, come ogni esperienza ha bisogno di una sua età.
Il tempo: ciò che l’uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.
Non si dovrebbe mai fare l’errore di convincersi che la nostra opinione sia la regola, perché sei miliardi di regole sono impossibili da rispettare.
Nella taverna non c’è tanta gioia quanta ce n’è sulla strada che ad essa porta.
Alcuni sorrisi mi portano alle stelle, ne prenderei volentieri qualcuna. Ma il senso di vertigine mi annienta.