Marco Aurelio – Frasi Sagge
Ognuno vale quanto ciò che ricerca.
Ognuno vale quanto ciò che ricerca.
Amici miei, quando disperatamente abbiamo bisogno di essere amati e di amare. Quando cristo disse che l’uomo non vive di solo pane, parlava di una fame. Questa fame non era quella del corpo. Non era la fame di pane. Parlava di una fame che ha origine nel profondo del nostro essere. Parlava di un bisogno necessario come l’aria che respiriamo parlava del bisogno d’amore. L’amore è qualcosa che tu ed io dobbiamo avere. Dobbiamo averlo perché il nostro spirito si nutre di esso. Noi dobbiamo averlo perché senza di esso noi perdiamo le nostre forze e ci indeboliamo. Senza amore la nostra autostima viene meno. Senza di esso il nostro coraggio viene a mancare. Senza amore non sappiamo affrontare con sicurezza il mondo. Ci ripieghiamo su noi stessi e cominciamo a trovare nutrimento nelle nostre stesse personalità. E così, poco a poco, ci distruggiamo. Grazie ad esso siamo creativi. Grazie ad esso procediamo infaticabilmente. Grazie ad esso, e solamente grazie ad esso, siamo capaci di sacrificarci per gli altri.
Evitare è una scelta, non evitare un dovere.
Oggi voglio farmi i complimenti; per tutte le volte che al posto di inutili parole ho regalato il silenzio. Per tutte le batoste prese e che egregiamente ho superato. Per tutte le lamentele che ho ascoltato mentre io senza lamentarmi mi rimboccavo le maniche e lottavo. Mi complimento con me stessa per aver sempre saputo essere all’altezza nella semplicità!
Una persona è molto ricca quando è vera eppure ha disciplina, autentica e disciplinata.Quando queste due polarità si incontrano, diventi più totale.Allora sta a te.Qualsiasi cosa la situazione richieda, tu rispondi nel modo richiesto.Ci sono situazioni che richiedono disciplina, ci sono situazioni in cui la disciplina deve essere messa da parte e si diventa spontanei.Non hai un modo fisso.Non hai un carattere.Sei fluido, scorri e sei più vivo.La vita circola in te e non ti porti dietro dei pezzi di cadavere.
Guarda come precaria e misera è la condizione dell’uomo: ieri embrione, domani mummia o cenere. E dunque questa briciola di tempo che ti è concessa vivila secondo natura e separati dalla vita serenamente, come l’oliva matura che cade benedicendo la terra che l’ha portata su di sè, e rendendo grazie all’albero che l’ha fatta maturare.
È per non fare niente che esistono gli eletti.