Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
Per fortuna non siamo tutti uguali. Guardiamo la stessa cosa e vediamo cose diverse.
Per fortuna non siamo tutti uguali. Guardiamo la stessa cosa e vediamo cose diverse.
Il saggio non si cura di ciò che non può avere.
Coloro che sono inclini al compromesso non potranno mai fare una rivoluzione.
Meglio vivere come se non si morisse mai, che morire senza aver mai vissuto.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.
Meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore, che una pecora a capo di un esercito di leoni.
È ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo.