Dalai Lama – Frasi Sagge
Tutti parlano di pace, ma non si può realizzare la pace all’esterno se si coltivano nel proprio animo la collera o l’odio.
Tutti parlano di pace, ma non si può realizzare la pace all’esterno se si coltivano nel proprio animo la collera o l’odio.
Ci sono maestri di meditazione e di yoga che hanno quasi le stesse frustrazioni dell’umano poco cresciuto che incontri da tutte le parti. Se li togli la maschera e li studi profondamente noti superficialità, giudizio, chiusura mentale, a volte il troppo estraniarsi. Ci sono addirittura maestri/e che non sanno nemmeno respirare. Assurdo. Una volta conobbi un maestro che era un vero maestro, mi disse: “sono venuto in questa città, per curiosità ho preso lezioni di semplice meditazione e di yoga con tutti i maestri e istruttori che ci sono e non ne ho trovato uno che sappia respirare”. Aveva ragione. Sono contento perché almeno esistono veri maestri che si possono chiamare maestri, nello stesso tempo sono scontento perché quello che mi disse era vero, e credo che valga per tutto il mondo.
Non posso cambiare il mondo, non posso cambiare le persone, non posso rimettere al loro posto molte delle cose che non sono come dovrebbero. Sono quello che sono, una persona come molte, una di quelle che un po’ ci resta male, un po’ ci soffre ma poi pensa a se stessa. Pensa che non può darsi pena per tutto ciò che non va come dovrebbe, per tutte quelle persone che non capiscono, per tutti quelli che commettendo errori poi nemmeno vogliono pagarne le conseguenze. Io sono quello che sono e non intendo cambiare una virgola di me, tanto meno per fare un favore a chi avrebbe voluto cambiarmi.
Tralascia l’angoscia che hai per il giorno della tua tesi di laurea e conservala per il giorno dopo, quando non saprai più chi sei e qual è il tuo posto nel mondo.
Il graduale sviluppo dell’uguaglianza è un fatto provvidenziale; e ne ha i caratteri essenziali: è universale, duraturo, si sottrae ogni giorno alla potenza dell’uomo, tutti gli avvenimenti, come anche tutti gli uomini, ne hanno favorito lo sviluppo. Sarebbe quindi saggio credere che un movimento sociale che ha così lontane origini possa essere arrestato da una generazione? C’è forse qualcuno che può pensare che la democrazia, dopo aver distrutto il feudalesimo e aver vinto i Re, indietreggerà poi davanti ai borghesi e ai ricchi? È possibile che si arresti proprio ora che è divenuta tanto forte e i suoi avversari tanto deboli?
Certe case a guardarle sembrano così perfette, forse anche troppo. Sono un po’ come le persone, ti accorgi cos’hanno dentro, solo quando le vivi.
Non sempre è bene ripararsi nelle intemperie, ma bisogna anche attraversarle per vincerle.