Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Ogni mattina spalanca le porte dell’anima, fai uscire il bianco e nero del tuo passato e lasciati invadere dai colori del nuovo giorno.
Ogni mattina spalanca le porte dell’anima, fai uscire il bianco e nero del tuo passato e lasciati invadere dai colori del nuovo giorno.
Le stelle cadenti son desideri che muoiono prima che arrivi l’alba.
Il tempo manca solo a chi non ne sa approfittare.
Nella serietà non puoi mai essere libero;nella serietà sarai sempre perseguitato dall’ansia;nella serietà hai sempre paura che qualcosa possa andare storto.Con me niente può andare storto perché non c’è niente che sia dritto.Se c’è qualcosa di dritto, allora qualcosa può andare storto;se non c’è niente di dritto, niente può andare storto.Questo è il significato del concetto orientale di “leela”, gioco.Sei stato un po’ troppo serio di recente,seriamente… è tempo di lasciar perdere!Fatti una bella risata e metti da parte i tuoi bei piani.Davvero non ne hai bisogno.Ciò che dovrà accadere accadrà e tu hai una scelta:andarci insieme o andarci contro.
Cammini sempre un passo accanto all’altro, cercando di schivare la strada impervia, sei così attento alla tua vita che quasi non la vedi scorrere, eppure è li che ti indica di alzare la testa perché hai davanti non solo una strada nuova, ma tanto traffico nella mente. Continui invece a guardare le buche, imbocchi una strada sterrata e quando alzi la testa ti sei già perso all’incrocio, non ascoltando nessuno hai seguito l’istinto di sopravvivenza, ma non hai fatto viverre le emozioni. Ora a cosa ti servono, se non sai a chi offrirle. Alza sempre la testa e se hai paura della strada, fermati e chiedi aiuto, trovi sempre qualcuno che te la indica.
La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s’infuochi il gusto della ricerca e l’amore della verità.
Solo un lupo solitario domina veramente la sua vita, chi sta nel gruppo è prigioniero del bisogno di attenzione e assume certi comportamenti solo per avere l’approvazione degli altri mettendo in secondo piano i suoi reali bisogni.