Lucio Cappelli – Frasi Sagge
Chiudi l’udito. Soffondi le palpebre. Vivi i sentimenti per me, per te. Vivi tutta te stessa, ma non udire e non vedere le inezie della vita di tutti i giorni.
Chiudi l’udito. Soffondi le palpebre. Vivi i sentimenti per me, per te. Vivi tutta te stessa, ma non udire e non vedere le inezie della vita di tutti i giorni.
È un peccato il non far niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
Il mio pensiero è un fiume che scorre, dà energia ai miei sensi e attraversa fiumi e città, mi porta ovunque io voglia andare, e mi mostra ciò che non conosco, non ha ne passato ne futuro, e mi insegna a guardare, non con gli occhi, quelli a volte ingannano, ma con lo spirito, un concentrato di curiosità e impeto, il corpo è la mia limitazione, perché ferma la mia voglia di sapere, si possono leggere centinaia di libri, ma sfido chiunque a dire che un posto di cui aveva letto era uguale al racconto, le percezioni sono personali e nessuno è simile ad un altro individuo. Colui che vive nella curiosità delle cose e non smette mai di farsi domande, di confrontarsi con gli altri e col mondo, può ritenersi fortunato, ha un dono non accontentarsi dell’ovvio e cercare di scoprire anche nelle piccole cose, il senso della vita.
L’aquila non può levarsi in volo dal piano terra; bisogna che saltelli faticosamente su una roccia o su un tronco d’albero: ma da lì si lancia alle stelle.
La chiesa e altre istituzioni religiose (e non) hanno cosi tanto potere che possono dare prove certe di cose “successe”.
Che cos’è la pazzia, se non una visione soggettiva, diversa dalla nostra, della realtà?
A volte non è il senso delle parole che conta, ma chi le pronuncia…