Elena Usai – Frasi Sagge
È meglio raccogliere in vita quello che si sta seminando, piuttosto che nell’eternità; dove non c’e più possibilità di fuga.
È meglio raccogliere in vita quello che si sta seminando, piuttosto che nell’eternità; dove non c’e più possibilità di fuga.
L’ignoranza è la volontà altrui di offenderti predicando il proprio pensiero come unica verità, ti fa sentire quel tanto inferiore da permetterti di ridere come se non avessi capito la loro miseria.
Dicono che su questa terra siamo solo di passaggio. Se intravedo quell’automobilista gli spacco il…
Grande è colui che perdona gli errori volontari e non dà peso agli sbagli involontari.
Meglio essere analfabeti che leggere negli occhi di chi ti tradisce.
Improvvisamente ho capito come trovare le risposte ai perché e il come scegliere le scelte giuste da fare. Spesso cercavo risposte alle mie infinite domande e su cosa scegliere di fare o come agire, chiedendo anche consigli ai miei genitori, parenti e amici; ma sbagliavo. Mentre non pensavo a niente, in silenzio, sono arrivate le risposte. Bisogna imparare a capire tutto ciò che ci circonda, cosa ci offre il luogo in cui viviamo, cosa ci offrono le persone che ci stanno accanto. Se intorno a te c’è solo indifferenza, se le parole, le scelte e le azioni delle persone che ti circondano, familiari, parenti, amici, non comprendono delle rinunce ma anzi tutto viene detto e fatto solo per i loro interessi ignorando chi sei, cosa provi, cosa ti rende felice e magari non si sono mai degnati di darti almeno una volta ragione su qualcosa che hai detto o fatto, e il loro atteggiamento è stato quello di giudicare e sentenziare su ogni tua parola o azione, allora bisogna scegliere di entrare per le piccole porte che si aprono altrove, altrimenti si rischia di subire la vita altrui e di seppellire la propria.
Ciò che abbiamo profondamente amato, è sempre con noi! Quello che conta, è il legame psicologico e le sensazioni di presenza che noi percepiamo in noi che modellano il nostro spirito. Qui sulla terra la presenza la individuiamo nella carne: cerchiamo di vedere la persona in carne ed ossa, ma la carne invecchia, ecco perché quando lo sentiamo dentro di noi sotto forma di spirito la ricordiamo sempre giovane!