T.K.V. Desikachar – Frasi Sagge
Siamo creature dell’universo e possiamo scoprire la natura dell’universo all’interno del nostro essere.
Siamo creature dell’universo e possiamo scoprire la natura dell’universo all’interno del nostro essere.
Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c’è tra seme e albero.
Leggendo di te capisco ancor di più quanto tu sia infantile…quanto tu sia stato vile…quanto tutti i tuoi pensieri rispecchiavano la tua falsità…quanto non basta il male a far cambiare…non basta una vita per poter dimenticare chi tanto non potrà mai cambiare.
Quando avremo il cuore di un bambino e la saggezza di un illuminato, trasformeremo in modo luminoso il nostro essere e diverremo il riflesso consapevole di un cielo ancor più bello.
Sono ciò che voglio essere: un garbuglio di complicanze e di stupore, di gioie e di dolore, di sorrisi e di parole. “Di parole ne dico tante”, ho un enciclopedia di emozioni nel mio cuore che non vogliono tacere. Sono ciò che voglio essere, ma mai arroganza e presunzione, furbizia e falsità. La mia regola è “rispettami ed io ti rispetterò il doppio, amami ed io ti amerò il triplo”. Sono ciò che l’anima mia mi detta, una fragile sognatrice che al momento giusto sfodera le sue armi e combatte senza arrendersi mai.
Le parole non sono niente. Comunicare serve a ben poco. Sono i gesti quelli che contano, i pianti di notte, gli abbracci improvvisi, le mani incollate, i treni presi per distruggere i chilometri. Basta promesse. Basta parole. Ci vogliono i fatti.
Quanto è più difficile non ricordare, piuttosto che dimenticare? Il vuoto non potrà mai essere colmato dal tempo, perché il tempo non cancellerà mai, il tempo può solo fingere con se stesso e in quel momento si fermerà, incominciando a scorrere senza più una ragione.