Domenica Borghese – Frasi Sagge
Vivo alla giornata tra punti interrogativi, apostrofi e punti di sospensione, però non perdo di vista tutti i desideri e le idee che giocano a chi sta più alto per non farsi prendere.
Vivo alla giornata tra punti interrogativi, apostrofi e punti di sospensione, però non perdo di vista tutti i desideri e le idee che giocano a chi sta più alto per non farsi prendere.
Non è facile sopportare le persone che vogliono venirmi incontro a tutti i costi. Spesso non prendono in considerazione l’idea che io non abbia piacere di incontrarle.
Il rispetto che diamo agli altri è il rispetto che diamo a noi stessi. Il rispetto che neghiamo agli altri è il rispetto che neghiamo a noi stessi.
Una volta ho sentito la discussione di due persone vicino a me. Una delle due prima era una persona a cui non piaceva studiare. schifava molto alcune materie universitarie, aveva tanti hobby… anche seri ed era abbastanza umile. Credeva di essere migliore perchè superava gli esami, diceva che studiava otto ore al giorno e le materie erano incominciate a piacergli. È il classico individuo bandiera al vento. Anch’io studio ore e ore per superare alcuni esami ma non mi autoconvinco che mi piacciano. Molti individui anche se superano gli esami e si atteggiano da forti rimangono poco seri e veramente molto deboli, infatti poi quando parlano con qualcuno maturo “stranamente” diventano piccoli. La forzatura a capire qualcosa, per quanto possa essere interessante e utile capire una certa cosa, non ti potrà mai far diventare una persona più seria soprattutto se perdi te stesso. Qui non voglio dire che studiare è una cosa negativa… Le persone escono da una fossa e si buttano in un’altra. Non sarebbe meglio non buttarsi in nessuna fogna?
Evita le persone troppo appariscenti, orpellano il corpo d’ipocriti bagliori.
Non giudicare senza conoscere. Non pretendere senza dare. Non sbagliare senza imparare. Non distruggere senza costruire. Non arrenderti senza combattere. Non morire senza aver vissuto.
Parlate a Dio nella preghiera non dimenticando di ringraziarlo!Ma non dimenticate nemmeno di progettare, fare e aiutare insieme. Non basta la preghiera per costruire e realizzare, c’è bisogno di piedi che camminano verso chi ha bisogno, di mani che donano carità, di occhi negli occhi per sentirsi vivi, di labbra che pronunciano con un sorriso parole di speranza e d’Amore, di braccia che abbracciano chi è solo. Non tutti se ne accorgono perché l’indifferenza e l’ignoranza di chi è troppo preso dai propri progetti e missioni da svolgere non riesce o non vuole vedere che, ogni giorno lontani da tappeti rossi e riflettori, ci sono persone normali che vivono la propria quotidianità nel servire Dio in ciò che Egli ha affidato loro, come la famiglia, gli amici, i malati, i carcerati, i poveri, gli animali. C’è chi nel silenzio e nella solitudine prega per chi ama e vorrebbe facesse parte della propria vita. E poi esistono anche tutti quegli artisti che grazie al proprio dono, diffondono messaggi positivi ed educativi in cui si può scorgere la firma di Dio.