Domenica Borghese – Frasi Sagge
Io non dimentico né chi sono né da dove vengo. Sono come una radice forte, difficile da estrarre dalla terra dei miei valori, essi sono ancorati alla vita di chi c’è stato, c’è e ci sarà.
Io non dimentico né chi sono né da dove vengo. Sono come una radice forte, difficile da estrarre dalla terra dei miei valori, essi sono ancorati alla vita di chi c’è stato, c’è e ci sarà.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Non siamo venuti al mondo per sfoggiare i nostri pregiudizi morali.
Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte.
Essere importuno è proprio dello stolto. L’uomo accorto avverte se è accetto o se infastidisce: sa scomparire nell’istante che precede quello in cui sarebbe di troppo.
Ci sono volti vellutati che celano un ruvido rovescio.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.