Alexandre Cuissardes – Frasi Sagge
Quando ci viene chiesto qualcosa e diciamo “bella domanda”, spesso è perché sappiamo di avere in serbo una brutta risposta.
Quando ci viene chiesto qualcosa e diciamo “bella domanda”, spesso è perché sappiamo di avere in serbo una brutta risposta.
Almeno in una cosa i nostri politici ci danno il buon esempio. In un paese dove ci accoltelliamo per un parcheggio, loro una volta che hanno litigato aspramente in pubblico si prendono un caffè insieme.
Cielo, i miei occhi vengono rapiti la bellezza mi inebria, sono muto, un solo istante ancora, non dissolverti, fonte di luce lasciati ammirare, sì, mio bel arcobaleno distendi il tuo ponte tutti ti devono toccare.
Fossi cattivo, vendicativo, li getterei di sotto tutti, a calci in culo, ma non sono cattivo e quindi spero che qualcuno lo faccia per me.
È certo condivisibile il no alla guerra, alle armi, ma se io non voglio la guerra ma la vuole il mio confinante come la mettiamo?
La speranza, di cui parlate, è una trappola… una brutta parola. Non la si deve usare. La speranza è una trappola inventata dai padroni… La speranza è di quelli che dicono “state buoni, state zitti, pregate…”
L’onestà più pura, di questi tempi, non ti rende sempre migliore. Paradossalmente ti rende solo più stupido.