Italo Svevo – Frasi Sagge
La vita volgare sa fare tante di quelle cose. Guai se i geni se ne accorgessero!
La vita volgare sa fare tante di quelle cose. Guai se i geni se ne accorgessero!
Tutto cambia.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.
Ogni mattina si apre il sipario su un nuovo giorno.Sii protagonista della tua vita e mai spettatore.
Lo scorrere dell’acqua, dalla sorgente al mare, indica il modo per uscire senza danno dalle situazioni difficili. Quando è ancora debole e scorre nella gola montana, non avendo potenza, aggira gli ostacoli. Poi si ferma, crea le anse e gradualmente acquisisce forza. Solo allora scavalca i massi e raggiunge la sua meta, il mare.
Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.
Tutto cambia.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.
Ogni mattina si apre il sipario su un nuovo giorno.Sii protagonista della tua vita e mai spettatore.
Lo scorrere dell’acqua, dalla sorgente al mare, indica il modo per uscire senza danno dalle situazioni difficili. Quando è ancora debole e scorre nella gola montana, non avendo potenza, aggira gli ostacoli. Poi si ferma, crea le anse e gradualmente acquisisce forza. Solo allora scavalca i massi e raggiunge la sua meta, il mare.
Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.
Tutto cambia.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.
Ogni mattina si apre il sipario su un nuovo giorno.Sii protagonista della tua vita e mai spettatore.
Lo scorrere dell’acqua, dalla sorgente al mare, indica il modo per uscire senza danno dalle situazioni difficili. Quando è ancora debole e scorre nella gola montana, non avendo potenza, aggira gli ostacoli. Poi si ferma, crea le anse e gradualmente acquisisce forza. Solo allora scavalca i massi e raggiunge la sua meta, il mare.
Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.