Anton Pavlovic Cechov – Abilità
L’uomo è ciò in cui crede.
L’uomo è ciò in cui crede.
Più “complichiamo” le parole, “meno” riusciamo a rammentare il motivo per il quale… le abbiamo…
Finché non s’impara ogni mestiere è difficoltoso.
Si può anche fingere che tutto vada bene, si possono anche accuratamente evitare le domande perché conosciamo le risposte, ma che senso ha evitare di farsi del male quando è il silenzio che ergiamo come un muro che in realtà ci divide e non serve la distanza perché anche vicini saremmo distanti.
È preferibile la verga del giusto, piuttosto che la carezza del malvagio.
Siamo pesci fuor d’acqua, ma abbiamo imparato a nuotare sul cemento e a respirare ossigeno inquinato.
L’apparenza parla, l’appartenenza trasmette.