Leopoldo Pilla – Frasi Sagge
Nel grembo dell’ignavia, sol due cose sono in netta opposizione: il transfluir dell’antropocene e il meretricio.
Nel grembo dell’ignavia, sol due cose sono in netta opposizione: il transfluir dell’antropocene e il meretricio.
Quando si osservano le molte lapidi rovinate, quelle corrose dai passi dei fedeli sui pavimenti delle chiese, le chiese stesse crollate sopra i loro sepolcri, la vita dopo la morte appare tuttavia sempre come una seconda vita, in cui si entra in effigie, in epigrafe, e in cui si dura più a lungo che nella vita veramente vissuta. Ma anche questa immagine, anche questa seconda esistenza presto o tardi s’estingue. Come agli uomini, anche sui monumenti il tempo non si lascia strappare i suoi diritti.
Ho imparato a parlare a me e con me di me, mettendo cuore e desideri davanti alla verità a cui ubbidisco con buona volontà; anche se, a volte, quel che mi dice è triste e difficile da accogliere con un si.
È sempre difficile perdere un vizio quando diventa abitudine.
Non ricordare il male che ti ha fatto, ma ricorda che ti ha fatto del male!
Nessun uccello vola troppo in alto, se vola con le proprie ali.
Ci vuole poco per offendere. Ma è difficile dire scusa.