Enrico Biffi – Frasi Sagge
La Saggezza è figlia delle Conoscenza e della Coscienza e quest’ultima, invece, lo è della Sofferenza.
La Saggezza è figlia delle Conoscenza e della Coscienza e quest’ultima, invece, lo è della Sofferenza.
Appartenere veramente a qualcuno non è “viverci”, ma viversi e condividersi.
Pensa l’immaginabile, e immagina l’impensabile.
Gli uomini in universale giudicano più agli occhi che alle mani, perchè tocca a vedere a ciascuno, a sentire a pochi. Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei.
Esistono persone che trovano l’arte dentro loro e negli altri e altre solo in altri… che sono anch’essi artisti! Ma artisti che attendono un equilibrio e che finché non lo trovano parlano dell’equilibrio degli altri. Sii la tua arte e parla di te.
Guai all’uomo il cui cuore da giovane non ha appreso a sperare, ad amare e a riporre fiducia nella vita!
Vivi scegliendo e sapendo di aver scelto, rispetta la tua dimora e affidati alla vita che se dovrà ti porterà tra i giorni e le notti tra le braccia della luce splendente inebriato senza vergogna dal profumo del tuo fiore.
Appartenere veramente a qualcuno non è “viverci”, ma viversi e condividersi.
Pensa l’immaginabile, e immagina l’impensabile.
Gli uomini in universale giudicano più agli occhi che alle mani, perchè tocca a vedere a ciascuno, a sentire a pochi. Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei.
Esistono persone che trovano l’arte dentro loro e negli altri e altre solo in altri… che sono anch’essi artisti! Ma artisti che attendono un equilibrio e che finché non lo trovano parlano dell’equilibrio degli altri. Sii la tua arte e parla di te.
Guai all’uomo il cui cuore da giovane non ha appreso a sperare, ad amare e a riporre fiducia nella vita!
Vivi scegliendo e sapendo di aver scelto, rispetta la tua dimora e affidati alla vita che se dovrà ti porterà tra i giorni e le notti tra le braccia della luce splendente inebriato senza vergogna dal profumo del tuo fiore.
Appartenere veramente a qualcuno non è “viverci”, ma viversi e condividersi.
Pensa l’immaginabile, e immagina l’impensabile.
Gli uomini in universale giudicano più agli occhi che alle mani, perchè tocca a vedere a ciascuno, a sentire a pochi. Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei.
Esistono persone che trovano l’arte dentro loro e negli altri e altre solo in altri… che sono anch’essi artisti! Ma artisti che attendono un equilibrio e che finché non lo trovano parlano dell’equilibrio degli altri. Sii la tua arte e parla di te.
Guai all’uomo il cui cuore da giovane non ha appreso a sperare, ad amare e a riporre fiducia nella vita!
Vivi scegliendo e sapendo di aver scelto, rispetta la tua dimora e affidati alla vita che se dovrà ti porterà tra i giorni e le notti tra le braccia della luce splendente inebriato senza vergogna dal profumo del tuo fiore.