Violetta Serreli – Frasi Sagge
Ci si beffa degli artisti succubi delle loro donne, e si finisce per essere come loro.
Ci si beffa degli artisti succubi delle loro donne, e si finisce per essere come loro.
Non avevo più avuto il tempo di specchiarmi. Tutti questi anni, passati senza desideri, senza impulsi. Sola, senza un sorriso. Stamattina mi son detta: che voglia di amare, di gridare, di gioire. Avrei voluto giocare con la mia immagine allo specchio. Non c’è più tempo, dissero i miei occhi. E mentre soffocavo un pianto silenzioso, le mie rughe risolvevano l’enigma della mia disperazione. Quanti anni? Potrebbero essere cinque, come sessanta. Ho soffiato via la mia vita per distrazione, e gli anni mi hanno attraversato dentro, togliendomi ciò di cui più avrei avuto bisogno: la coscienza, la possibilità di una scelta.
L’infinito è il noi che non si perde.
Molte volte sortisce più effetti un silenzio forzato che mille parole.
Quando l’oro parla, l’eloquenza è senza forza.
Chi dà importanza a colui o a qualcosa che non ne ha è uno stolto, perché danneggia sé stesso.
Ti devi sempre analizzare e devi essere molto buono ma non stupido.Se sei in pericolo e ti devi difendere non tirare fuori gli artigli… è troppo poco.