Luca Roveda – Frasi Sagge
L’unico giorno facile era ieri.
L’unico giorno facile era ieri.
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
La campana sembra il singhiozzo di uomini perduti nel cielo.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall’esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell’animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l’universo infinito, e sentire che l’animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d’insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento, e pochissimo o nulla agli altri animali.
Serenità è essere libero dal peso delle proprie aspettative.
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).